Cesare Tallone un maestro ammirato e... riprodotto  

Gigliola Tallone 29 Aprile 2026  

Per la sua maestria di ritrattista, già in vita, i suoi dipinti sono stati riprodotti in fotografie, litografie, e copiati da pittori. Nel caso delle fotografie e lito, bisogna distinguere le cartoline dalle fotoriproduzioni di grandi dimensioni, spesso bene incorniciate, che a volte inducono all’errore, facendo confondere le foto con opere originali. Mentre gli acquirenti dell’epoca sapevano naturalmente essere foto, spesso i successivi proprietari vengono tratti in inganno. A riguardo dei dipinti di Tallone copiati da pittori, non mi riferisco alla errata attribuzione al maestro di opere di sconosciuti, per frode o per incompetenza, ovvero quadri di autori anonimi con firma apocrifa. Mi riferisco invece a dipinti di Cesare Tallone notissimi e documentati, riprodotti per pura e semplice ammirazione e lezione di pittura. Il caso più raro è la copia di un particolare della “Massaia” eseguito a mosaico…


Cesare Tallone, Il Pastorello, 1898


Fotolito de Il Pastorello



 
Giuseppe Gallina, copia de Il Pastorello di Cesare Tallone

 


Cesare Tallone, Ritratto di Lydia Borelli, 1911

 


Cartolina del ritratto di Lydia Borelli di Cesare Tallone

 


Cesare Tallone, La Massaia, 1894

 


Mario Montelaci, Mosaioco, 1926.

Particolare da La Massaia di Cesare Tallone (ringrazio Anna Maria Massinelli).